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I SOLISTI FILARMONICI ITALIANI

Rovigo Tempio della Rotonda
Piazza XX Settembre
domenica 5 ottobre 2025 ore 21.00

INGRESSO LIBERO

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FERDINANDO CARULLI
Concerto in La maggiore per chitarra e orchestra d’archi Op.8a
Allegro - Polonaise
TOMOMI KOHNO, chitarra 

GEORG PHILPP TELEMANN
Trio Sonata in Mi bemolle maggiore per oboe e 2 chitarre
(no.24 da “Essercizii Musici”, 1740) TWV 42:Es3
Largo - Vivace - Mesto - Vivace

HANSJOERG SCHELLENBERGER, oboe

MAURO GIULIANI
Concerto in La maggiore
per chitarra e orchestra d’archi, No.1 Op.30
Allegro Maestoso - Siciliano. Andantino - Rondo alla Polacca. Allegretto

KIYOSHI SHOMURA, chitarra

SHINGO FUJII
"Rhapsody Japan" per 2 chitarre
Sakura - Hamabe-no Uta - Hana - Furusato

KIYOSHI SHOMURA, chitarra
TOMOMI KOHNO, chitarra


JOHANN SEBASTIAN BACH
Concerto per oboe e violino in do minore BWV 1060a
Allegro - Adagio - Allegro

HANSJOERG SCHELLENBERGER, oboe
FEDERICO GUGLIELMO, violino

ANTONIO VIVALDI
Concerto in Sol maggiore per 2 chitarre e archi RV 532
Allegro - Andante - Allegro

KIYOSHI SHOMURA, chitarra
TOMOMI KOHNO, chitarra
I SOLISTI FILARMONICI ITALIANI
FEDERICO GUGLIELMO, violino e concertatore<<<
Carlo Lazari, Alessandro Ferrari, Glauco Bertagnin, Luca Falasca, Silvia Mazzon - violini 
Enrico Balboni, Pietro Scalvini - viole 
Luigi Puxeddu, Kiara Kilianska - violoncelli 
Amerigo Bernardi - contrabbasso

ASSOCIAZIONE F.VENEZZE
Vicolo Venezze 2 Rovigo  Tel.0425 21405
www.associazionevenezze.it
Whatsapp  379 1322543

 I SOLISTI FILARMONICI ITALIANI
Sono considerati oggi tra le più importanti orchestre da camera a livello Internazionale. L'orchestra venne costituita nel 2001 e si dedica soprattutto a esecuzioni e registrazioni del repertorio strumentale italiano raccogliendo la lunga esperienza e l'eredità maturata nelle esperienze come "I Virtuosi di Roma" (1950-79) ed in seguito con "I Solisti Italiani"(1980-2000). Tutti i componenti del gruppo hanno una rilevante attività concertistica individuale, sono invitati anche come “prime parti soliste” dalle maggiori orchestre italiane (La Scala di Milano, La Fenice di Venezia, Sinfonica Nazionale della Rai, Accademia di Santa Cecilia a Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino) e sono risultati vincitori dei più importanti concorsi internazionali (Vittorio Gui, Viotti, ARD di Monaco, Parigi, Londra, etc). 
I Solisti Filarmonici Italiani affrontano un repertorio che origina nella musica da camera per giungere all'orchestra d'archi, suonando senza direttore e prevedendo un'ampia alternanza di tutti i componenti nei ruoli solistici e di prime parti. Degni di particolare menzione nella loro attività internazionale, che li ha visti ospiti regolari in Nord e Sud America, Giappone ed Estremo Oriente, Sudafrica oltre che in tutta Europa, sono gli inviti ad Amsterdam (Concertgebouw), Berlino (Philharmonie), Bonn (Beethovenhalle), Monaco di Baviera (Herkulessaal), Vienna (Musikverein), New York (Metropolitan Museum e Carnegie Hall), Washington (Kennedy Center), Chicago, Cleveland, Boston, Buenos Aires (Mozar- teum Argentino e Teatro Colón), San Paolo, Rio de Janeiro, Parigi (Salle Pleyel), Madrid (Auditorio Nacional), Barcellona, Milano (Società del Quartetto), Roma, Istanbul (Festival), Taipei (National Concert Hall), Seoul (Arts Center), Hong Kong, Tokyo (Suntory Hall e Opera City), Osaka (Symphony Hall e Izumi Hall).

Le loro esecuzioni sono state apprezzate dalla critica del New York Times, Washington Post, Corriere della Sera, Suddeutsche Zeitung e segnalate in riviste specializzate quali Diapason, Le Monde de La Musique, Fono Forum, Cd Classica, Amadeus per la vivacità interpretativa, il grande Virtuosismo e la luminosità del suono. Collaborano regolarmente in concerti, tour e registrazioni con artisti quali Kathleen Battle, Hansjörg Schellenberger, Milan Turkovic, Michala Petri, Mstislav Rostropovich, Giovanni Sollima, Andrea Griminelli, Jessica Pratt, etc. Hanno registrato per le maggiori emittenti radiofoniche in tutto il mondo. Con la nuova denominanzione dal 2021 hanno già al loro attivo più di 20 cds con diverse case discografiche (Denon Nippon Columbia, Decca, Sony/Bmg, Cpo, Stradivarius, Meister Music ed Altus).

HANSJÖRG SCHELLENBERGER 
Nato a Monaco di Baviera nel 1948, è uno dei più rinomati oboisti tedeschi. Dopo aver vinto da giovane il concorso “Jugend musiziert”, studiò oboe e direzione d’orchestra a Monaco e si perfezionò con Heinz Holliger. La sua carriera lo portò prima come primo oboe all’Orchestra Sinfonica della Radio di Colonia e poi, dal 1980 al 2001, ai Berliner Philharmoniker. Fondatore di ensemble cameristici come l’Ensemble Wien-Berlin, ha suonato come solista e camerista in tutto il mondo, affiancando all’attività concertistica un intenso impegno didattico, in particolare alla Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid. Negli ultimi anni ha ampliato la sua carriera come direttore d’orchestra e dal 2021 è Direttore Artistico e Chief Conductor dei Berliner Symphoniker.

KIYOSHI SHOMURA
Chitarrista classico giapponese nato nel 1947, noto per l’eleganza e la sensibilità del suo stile interpretativo. Fin da piccolo ha cominciato a studiare chitarra sotto la guida del padre; più tardi si trasferì in Spagna per perfezionarsi con Narciso Yepes a Madrid. Ha debuttato in Giappone nel 1969 e negli anni Settanta ha consolidato la propria fama grazie a un programma televisivo settimanale in cui insegnava per mezz’ora agli studenti, concludendo ogni puntata con una sua esibizione. Nella sua discografia spiccano registrazioni che includono opere di grandi compositori della chitarra come Francisco Tárrega e Agustín Barrios Mangoré, nonché arrangiamenti di musica popolare, colonne sonore e standard internazionali, sempre attraversati da raffinata sensibilità musicale.

TOMOMI KOHNO 
Chitarrista classica giapponese nata a Tokyo, si è formata con Yuquijiro Yokoh e Shin-ichi Fukuda, distinguendosi presto in concorsi internazionali. Con un repertorio che spazia da Bach al jazz contemporaneo, ha inciso diversi album di successo come Oracion e Luxe, ottenendo riconoscimenti anche nelle classifiche giapponesi. Si esibisce regolarmente in Giappone e all’estero ed è attiva anche nell’insegnamento e nella diffusione della chitarra classica.

FEDERICO GUGLIELMO
Nato a Padova nel 1968, si è formato con Giovanni Guglielmo e Giuliano Carmignola, perfezionandosi poi con maestri come Salvatore Accardo, Vladimir Spivakov e Isaac Stern. Vincitore a soli ventidue anni del Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze, ha avviato una brillante carriera internazionale come violinista e direttore, collaborando con orchestre ed ensemble in Europa, America, Asia e Australia. Nel 1995 ha fondato l’ensemble L’Arte dell’Arco, con cui ha realizzato importanti incisioni dedicate a Vivaldi e Tartini, premiate con i più prestigiosi riconoscimenti internazionali. Riconosciuto come interprete di riferimento del repertorio barocco e classico, affianca l’attività concertistica a quella didattica in conservatorio e tenendo masterclass al Mozarteum di Salisburgo in Australia e Giappone


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