Stagione Concertistica 2025
104: è il numero d’opus del magnifico Concerto per violoncello e orchestra di Dvořák, ma anche del Quintetto per archi di Beethoven e dei Fünf Gesänge di Brahms. Per noi dell’Associazione Musicale F. Venezze è, più sommessamente, il numero della prossima Stagione Concertistica 2025. Dal 1922 non ne abbiamo persa una, e anche quest’anno siamo pronti ad offrire alla città di Rovigo, e più in generale a tutti quelli che amano la musica da camera, dieci appuntamenti che uniscono artisti di fama internazionale e giovani promesse all’inizio della carriera.
Dunque, vi aspettiamo.
Nicoletta Confalone
Presidente dell’Associazione Musicale F. Venezze di Rovigo
È per noi un importante riconoscimento essere sul palco più prestigioso della città per il secondo anno consecutivo e di questo ringraziamo il Teatro Sociale e il Comune di Rovigo con cui condividiamo i due appuntamenti più significativi. Aprirà la stagione Alessandro Quarta: ha indossato il frac solo a settembre quando si è esibito per il Presidente Mattarella, si ama definire violinista rock e ci regalerà assieme al pianista Giuseppe Magagnino una inaugurazione esplosiva fuori dagli schemi classici. L’altro appuntamento in collaborazione con il Teatro Sociale sarà il 14 marzo con un capolavoro assoluto della musica barocca come i sei concerti Brandeburghesi di Bach nella esecuzione della prestigiosa Amsterdam Baroque Orchestra diretta da Ton Koopman. Anche quest’anno il ventaglio di proposte cameristiche comprenderà numerosi capolavori, stabilendo già un leggero filo conduttore con il grande compositore tedesco Ludwig van Beethoven in vista delle celebrazioni del 2027. Avremo alcune formazioni tra le più conosciute come il Quartetto Noûs e il quartetto di chitarre AARS Quartet, il pianista vincitore del Premio Venezia Gianluca Bergamasco, il famoso clarinettista Alessandro Carbonare e il basso Ugo Guagliardo assieme a Gerardo Felisatti in un interessantissimo programma dedicato a Don Quixote. Con il giovanissimo Trio Hermes, che recentemente si è esibito al Quirinale, inizieremo una collaborazione con la prestigiosa Fondazione Stauffer di Cremona. Sarà sempre ampio lo spazio dedicato ai giovani talenti emergenti con le cinque sonate di Beethoven per violoncello e pianoforte nell’esecuzione al violoncello di tre giovani talenti del nostro Conservatorio come Michele Ballo Bertin (vincitore della borsa di studio intitolata a Luca Simoncini di Rovigo Cello City) Luca Dondi (primo violoncello dell’Orchestra Cherubini di Riccardo Muti) e Luca Talassi (già primo violoncello della Filarmonia Veneta), affiancati al pianoforte da altrettanti bravissimi pianisti come Matteo Spirito, Carlo Alberto Bacchi e Desireè Scuccuglia.
Luigi Puxeddu Direttore Artistico